(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Gli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione di vigilanza Rai attaccano Fratelli d’Italia sulla questione della convocazione dell’amministratore delegato Rai Rossi.
“C’è un dato che Fratelli d’Italia continua a evitare accuratamente, sommerso sotto una valanga di propaganda e mistificazioni: in tutto questo loro delirante racconto non sono ancora riusciti a rispondere a una domanda semplicissima.
Di cosa hanno paura nel far convocare in audizione l’amministratore delegato della Rai, Rossi? Perché il partito di Giorgia Meloni ha paura della vigilanza Rai?
La verità è che assistiamo all’ennesimo esercizio di cialtronaggine politica.
FdI continua a manipolare i fatti sulla Commissione di Vigilanza, facendo finta di non capire – o peggio, fingendo che non esistano – le prerogative delle opposizioni.
Non potendo imporre la loro scelta con i numeri, perché la norma non lo consente, pretendono di stabilire perfino come dovrebbero votare le opposizioni.
Un atteggiamento che racconta perfettamente la loro idea di democrazia: le regole valgono solo finché favoriscono la maggioranza, poi diventano improvvisamente un ostacolo da aggirare o delegittimare.
Siamo ormai oltre ogni limite di decenza istituzionale.
Dopo aver occupato poltrone distribuendole a parenti, amici e fedelissimi, ora l’arroganza della maggioranza numerica li porta a diventare insofferenti persino alle procedure che garantiscono pluralismo e trasparenza.
Vogliono mettere le mani anche sui voti dell’opposizione”.
