(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato del M5S Riccardo Tucci ha illustrato in Aula alla Camera la mozione sulle pensioni presentata dalle opposizioni, chiedendo al Governo un impegno concreto entro il prossimo anno.
“Ciò non solo perché siamo ormai alla quarta Manovra e di tutto ciò che era stato promesso in campagna elettorale non si è vista l’ombra, ma soprattutto perché se c’è un tema su cui la maggioranza ha mentito clamorosamente agli italiani è proprio quello relativo alle pensioni”, ha dichiarato Tucci.
Il parlamentare pentastellato ha chiesto in primis di rivedere, al primo provvedimento utile, l’adeguamento automatico all’aspettativa di vita per accedere alla pensione: “Devo dire che ho provato stupore nello scoprire che, su questo punto, anche FdI è d’accordo visto che nell’ultima Manovra è andata esattamente all’opposto”.
La mozione chiede inoltre di non intraprendere iniziative che mettano in discussione il riscatto della laurea ai fini pensionistici, “ma anzi di arrivare gradualmente alla gratuità del riscatto, nonché di non prevedere alcun incentivo a favore degli istituti di previdenza privati o ai fondi integrativi come surrogati del welfare pubblico”.
“Pure su questo punto sono certo che FdI voterà a favore visto che alcuni dei sostenitori del partito di Meloni fanno ancora circolare la bufala secondo cui Mussolini ha inventato l’Inps”, ha aggiunto con tono polemico.
Tra le altre richieste figura il rifinanziamento dei fondi dedicati ai lavori usuranti e ai lavoratori precoci, l’adozione degli opportuni provvedimenti per rendere strutturali Ape Sociale e Opzione Donna, l’istituzione di una pensione di garanzia e l’adozione di un piano straordinario di contrasto al lavoro nero e grigio: “Un atto di garanzia dei diritti di ogni individuo”.
“Per il Governo la mozione delle opposizioni è un’opportunità di riscatto per le tante promesse tradite: la votino così da espiare le proprie colpe”, ha concluso Tucci.
