(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato di Fratelli d’Italia e Vicepresidente della Commissione Affari Costituzionali, Riccardo De Corato, relatore della proposta di legge, ha illustrato nell’Aula della Camera durante la discussione generale i contenuti del provvedimento recante “Istituzione del Giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre”.
“Il titolo della proposta di legge, originariamente riferito al giorno del ricordo della strage dei piccoli martiri di Gorla, è stato integrato con una modifica al fine di inserire un riferimento anche alla commemorazione delle piccole vittime di tutte le guerre”, ha spiegato De Corato.
La proposta di legge, presentata il 29 novembre del 2023 dalla collega Montaruli, riconosce il 20 ottobre quale giorno del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre, al fine di conservare, rinnovare e diffondere la memoria delle bambine e dei bambini martiri delle guerre e per rafforzare l’impegno per la pace in occasione della ricorrenza dei fatti accaduti presso la scuola elementare Francesco Crispi di Gorla, a Milano.
Il provvedimento prevede anche che in occasione del giorno del ricordo, nelle scuole di ogni ordine grado, possano essere organizzate manifestazioni pubbliche, cerimonie, studi, convegni, momenti comuni di ricordo e di riflessione sui fatti oggetto del giorno del ricordo, con particolare riferimento alla promozione di una cultura della pace.
Il comma tre, inoltre, dispone che in tale occasione possano essere organizzate, più in generale, iniziative volte a commemorare studenti e operatori scolastici vittime di stragi.
“Viene dunque previsto un ampliamento delle attività che possono essere organizzate in occasione della giornata, con riguardo sia all’oggetto, studenti e operatori scolastici vittime di stragi, che alle sedi e alle modalità, facendosi riferimento a generiche iniziative della commemorazione”, ha concluso De Corato.
