(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«Mentre il Sud Italia è devastato dal ciclone Harry e i ghiacciai continuano a sciogliersi sotto gli effetti della crisi climatica, la Presidente Meloni sceglie di fare la guerra al Green Deal. È un atteggiamento irresponsabile e negazionista, che ignora la realtà e mette a rischio il futuro del Paese».
«Le parole della Presidente Meloni contro la transizione ecologica segnano l’ennesimo tentativo di costruire un capro espiatorio per nascondere l’assenza totale di una politica industriale e ambientale del suo governo. Dire che il Green Deal avrebbe “messo in ginocchio” l’Europa significa raccontare una falsità utile solo a giustificare l’allineamento dell’Italia agli interessi delle lobby fossili».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, commentando le parole della Presidente Meloni durante la conferenza stampa congiunta con il cancelliere tedesco Merz.
«Non è la transizione ecologica ad aver messo in difficoltà le imprese europee, ma l’assenza di investimenti in innovazione, la dipendenza da gas e petrolio importati e il costo altissimo dell’energia legato proprio alle fonti fossili. È questa la vera “dipendenza strategica” che Meloni finge di non vedere».
«Se Meloni vuole davvero evitare il declino industriale, smetta di fare propaganda contro l’ambiente e dica la verità: senza una transizione ecologica seria, pianificata e socialmente giusta non esiste alcun futuro per l’industria europea, per il lavoro e per la sicurezza energetica. Il vero coraggio oggi è liberarsi dai fossili, non difenderli». Conclude Bonelli
