(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il ministro Nordio interpreta al meglio il programma con cui questa maggioranza si è presentata agli elettori sin dall’inizio della legislatura. Fratelli d’Italia non è costretta a votare la riforma della giustizia con la separazione delle carriere ma lo fa con orgoglio e convinzione.
Nordio fa quello che gli italiani si aspettano da lui perché il referendum non è contro i magistrati ma rappresenta una riforma epocale. Lo affermano magistrati autorevoli e costituzionalisti, sottolineando che la riforma è in linea con la Costituzione Nordio dunque non fa nulla di cui debba vergognarsi e deve andare avanti.
Sullo stato dell’amministrazione della giustizia in Italia i numeri parlano da soli e non possono essere messi in discussione, vedi gli obiettivi del Pnrr giustizia, dove tutti i soldi messi a disposizione sono stati spesi.
Respingiamo perciò al mittente le accuse di fallimento, la nostra non è una giustizia classista e per questo votiamo convintamente a favore della mozione di maggioranza”.
Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Gianni Berrino, capogruppo FdI in Commissione Giustizia a Palazzo Madama.
