(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I parlamentari del Movimento 5 Stelle delle Commissioni di Camera e Senato hanno lanciato un appello al governo italiano e all’Unione Europea per fermare l’escalation militare in corso in Siria, denunciando il silenzio dei media internazionali sulla situazione.
Con il sostegno dell’amministrazione Trump, le forze del governo di transizione islamista di Damasco insieme alle milizie filo-turche hanno rotto il cessate il fuoco contro i curdi del Rojava, attaccando centri urbani e soprattutto le prigioni dove sono rinchiusi migliaia di ex combattenti dell’Isis.
I rappresentanti del M5S hanno definito questo scenario un “vergognoso voltafaccia” che rischia di provocare non solo una nuova emergenza umanitaria, ma anche la fine dell’esperimento politico laico e democratico del Rojava curdo.
Particolare preoccupazione è stata espressa per il possibile ritorno in libertà di migliaia di jihadisti, con la conseguente riorganizzazione delle cellule jihadiste e una nuova ondata di instabilità e terrorismo che non riguarderebbe solo la Siria, ma l’intera regione e l’Europa.
“Non possiamo tradire e lasciare solo chi per anni ha lottato contro il terrorismo dell’Isis e ha costruito un’isola di speranza in Medio Oriente: se non per riconoscenza, vicinanza ideale o ragioni umanitarie, almeno per convenienza a tutela della sicurezza”, hanno concluso i parlamentari pentastellati.
