(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ancora una volta sono i numeri, non le polemiche, a chiarire il quadro. I dati diffusi dalla CGIA di Mestre certificano che negli ultimi quattro anni il carico fiscale sulle famiglie italiane si è ridotto di oltre 33 miliardi di euro.
Un risultato che smentisce la narrazione della sinistra secondo cui le tasse sarebbero aumentate per famiglie e lavoratori. La stessa CGIA chiarisce anche perché la pressione fiscale complessiva sia cresciuta: non perché si sia tassato di più chi lavora, ma perché è aumentata l’occupazione, sono cresciuti i redditi e quindi anche il gettito complessivo.
A questo si aggiunge una scelta precisa di equità fiscale. Il maggior contributo al gettito ha infatti riguardato soprattutto grandi imprese, banche e assicurazioni, mentre famiglie e lavoratori hanno beneficiato di un alleggerimento del carico fiscale.
È in questo quadro che si collocano le scelte del governo Meloni, che ha reso strutturale il taglio del cuneo fiscale e ha ridotto l’Irpef sui redditi medio-bassi, contribuendo a difendere il potere d’acquisto in una fase di forte inflazione.
I dati CGIA dimostrano quindi che le politiche del governo vanno nella direzione giusta: meno tasse su famiglie e lavoro, maggiore equità nel prelievo e conti pubblici più solidi. I fatti contano più degli slogan.”
