(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il lavoro portato avanti dal ministro Francesco Lollobrigida, dal governo Meloni e dalla delegazione ECR sul dossier Mercosur e sulle politiche europee a tutela dell’agricoltura italiana segna un cambio di paradigma netto rispetto all’impostazione originaria dell’accordo.
Oggi l’Italia può guardare al Mercosur come a una grande opportunità, con oltre 300 milioni di consumatori in un’area strategica dove il nostro Paese è già punto di riferimento, senza esporre il sistema produttivo nazionale a rischi strutturali.
Le garanzie ottenute dall’Italia sono oggettive e mettono finalmente al riparo l’agricoltura nostrana. La clausola di salvaguardia al 5%, la sterilizzazione degli effetti del Cbam sui fertilizzanti, le risorse pari a 6,3 miliardi di euro per l’attuazione delle politiche di mercato, insieme ai principi di reciprocità e ai controlli doganali rafforzati con una task force dedicata, in particolare per il settore zootecnico, rappresentano risultati concreti e misurabili.
Il frutto della capacità negoziale italiana è che siamo riusciti a dettare, in Europa, una linea di tutela degli interessi nazionali e comunitari, trasformando un accordo potenzialmente penalizzante in uno strumento compatibile con la difesa delle nostre imprese e delle nostre eccellenze, che sono alla base dei principi di sovranità alimentare.
L’Italia, con questo Governo, non subisce le scelte europee ma le orienta, mettendo al centro gli agricoltori e le imprese.
