(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’assemblea dei Soci di Autostrada del Brennero ha preso atto della recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha ritenuto non congruo l’istituto della prelazione nella controversia che ha visto protagonista, nel ruolo di stazione appaltante, il Comune di Milano e ha preso parimenti atto delle precisazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che, in attesa dei dovuti approfondimenti giuridici, ha rimarcato come suddetta sentenza si cali in un contesto normativo distinto da quello che interessa il bando di gara per l’affidamento della concessione autostradale della A22.
Pertanto, i Soci di Autostrada del Brennero Spa attendono l’esito delle valutazioni giuridiche attualmente in corso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel convincimento che le soluzioni individuate saranno idonee a rendere operativo un piano di investimenti di grandissima rilevanza per la mobilità del corridoio europeo scandivano-mediterraneo e per la salvaguardia ambientale dei territori attraversati dalla A22 ed, in particolare, del delicato ambiente alpino che ne caratterizza una parte rilevante del tracciato.
