(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Suona francamente ridicolo l’annuncio del governo di voler riformare il Servizio sanitario nazionale, dopo tre anni di disastri che hanno messo in ginocchio la nostra sanità pubblica. Innanzi tutto, dal consiglio dei ministri esce un disegno di legge delega, a dimostrazione dell’urgenza di Meloni e Schillaci, sostanzialmente nulla.
L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’integrazione tra ospedale e territorio, peccato che il governo abbia avuto oltre 15 miliardi in eredità con il PNRR proprio per raggiungere quell’obiettivo, che è però stato drammaticamente fallito.
Si aggiungono indicazioni molto vaghe sulla riorganizzazione dell’emergenza-urgenza, fino a oggi completamente dimenticata, e su non meglio precisati ‘super ospedali’. Resta, poi, la questione dei medici di base, a proposito dei quali verrà probabilmente fatto l’ennesimo tentativo di farli diventare dipendenti.
La verità è che il governo spera di dare un colpo di spugna propagandistico a tre anni di totale abbandono della sanità, con 17 miliardi e mezzo di tagli, con record negativi come i sei milioni di cittadini che rinunciano alle cure, con promesse non mantenute come quelle sul personale sanitario, con fallimenti clamorosi – peraltro annunciati – come quello sul decreto sulle liste d’attesa.
In pratica, Meloni e Schillaci si inventano una riforma fuffa per fingere di voler risolvere i problemi della nostra sanità pubblica che loro stessi hanno contribuito ad aggravare enormemente”.
Lo ha dichiarato Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali alla Camera e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale M5S.
