(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il no della Procura al dissequestro dell’altoforno 1 dell’ex Ilva è l’ennesima prova di una giustizia che ha scelto di distruggere gli impianti e impedire ogni rilancio produttivo. Una giustizia ad orologeria che fa filtrare la notizia proprio in una giornata cruciale per sabotare il processo di aggiudicazione”.
Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d’Italia Matteo Gelmetti, componente della Commissione Bilancio a Palazzo Madama.
“Si tratta di un atto intimidatorio contro chi vuole salvare l’azienda e il lavoro, con accertamenti che durano mesi o anni e finiscono per devastare il patrimonio industriale sulla base di motivazioni palesemente infondate. È la solita casta che libera i criminali e distrugge le aziende. Una vergogna che gli italiani ricorderanno al referendum sulla giustizia, che spazzerà via chi oggi soffoca il Paese”, conclude Gelmetti.
