(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“È da maggio che la delibera su RWM è pronta in Borsa di giunta. Gli uffici regionali hanno portato avanti un lavoro minuzioso e particolareggiato. Il TAR Sardegna il 17 di ottobre ha dato ragione alla società e torto alla Regione, dando 60 giorni di tempo alla Giunta Regionale per approvare, senza via di uscita, la delibera e se questo non fosse accaduto prevedendo il commissariamento della Regione, sulla materia specifica, con una direzione generale del MASE.
Il 9 dicembre la Presidente dichiarava: ” ho un ruolo istituzionale e lo devo svolgere sino in fondo, piaccia o non piaccia, in alternativa mi ritroverei gli uffici dello Stato che commissariano la regione”. Il 16 dicembre il partito di Fratoianni e Bonelli dichiara ” no al raddoppio della RWM, AVS avvisa Todde”.
Ieri a mezzanotte scadeva il termine nel quale la Presidente Todde poteva approvare la delibera, ciò non è accaduto. La Todde ha scelto: di non valorizzare il lavoro degli uffici regionali, non riconoscendo le grandi professionalità che hanno lavorato a quella delibera, di farsi commissariare e abdicare al ruolo che i sardi le hanno riconosciuto ha scelto di non scegliere ma, la cosa più grave è che ha dimostrato di essere un politico ricattabile, di non essere al servizio dei sardi ma solo al sevizio di chi la ” avvisa e minaccia di non votarein giunta”.
Ha dimostrato che la Regione non può essere un interlocutore serio per chi sceglie di fare impresa. Todde dimettiti, hai scelto di non scegliere e invece di parlare alle famiglie che hanno una busta paga grazie a RWM hai preferito cedere al ricatto do AVS che usa, ancora, Gaza per fini politici”.
