(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Marco Galateo (presidente provinciale di Fratelli d’Italia) ad Atreju: “La rivincita degli italiani dell’Alto Adige e di una destra che non ha mai piegato la testa”.
Marco Galateo, presidente provinciale di FDI ha preso parte ad Atreju, la storica manifestazione della destra italiana che quest’anno più che mai ha rappresentato il luogo simbolico dove un intero popolo politico si ritrova, si riconosce e rilancia la propria visione della nazione, confrontandosi con le altre voci del parlamento e della società anche dello scenario internazionale.
La presenza di Galateo sul palco è stata un’immagine potente, quasi simbolica, della rivincita degli italiani dell’Alto Adige, di quella comunità che per decenni ha resistito, spesso in silenzio, di fronte a un sistema che la voleva marginale. Una storia di tenacia che oggi trova finalmente voce dentro un progetto nazionale che governa, decide, costruisce.
“Io questa avventura l’ho iniziata nel 2001, con i primi Atreju. Oggi torno su questo palco da Bolzano come il primo vicepresidente della Provincia di destra nella storia. È una cosa che mi emoziona profondamente. Questo risultato è merito vostro, merito di Giorgia Meloni e di tutta la nostra comunità politica” – ha esordito Galateo, accompagnato da un lungo applauso.
La sua voce ha restituito il senso di un riscatto atteso per anni. “Gli italiani di Bolzano sono italiani veri, tutti, indipendentemente dalla loro madrelingua e nel rispetto della loro identità. Per anni da tutta Italia venivano da noi per ricordare con coraggio che l’Alto Adige è Italia. Oggi quel coraggio si è trasformato in governo. Oggi quell’impegno è diventato futuro. Quel confronto è diventato dialogo costruttivo”.
Quindi il passaggio più netto: “Ci volevano zitti, ai margini. Non è successo. Non succederà mai. La destra italiana ha resistito con le unghie e con i denti, ha saputo rimanere ferma nei valori e diventare moderna nelle azioni e oggi governa. E governa perché non ha mai piegato la testa e ha saputo confrontarsi sulle idee”.
Galateo ha poi accennato alle responsabilità amministrative che esercita in Provincia, ma il cuore dell’intervento è stato dedicato ai giovani “cuore del nostro progetto sulle politiche giovanili” – ha detto Galateo – citando l’aumento del sostegno a scuola ai ragazzi tutelati dalla legge 104 e il lavoro innovativo portato avanti con “Pit Stop” e “Trova il tuo spazio”, percorsi grazie ai quali “i ragazzi sospesi a scuola non vanno in giro a combinare guai, ma trovano un cammino educativo e restituiscono qualcosa alla comunità”, un impegno che ha ricevuto anche il patrocinio del Ministero della Gioventù e che verrà presentato al Ministro dell’istruzione e del merito Valditara a febbraio”.
Uno sguardo forte è stato rivolto anche al futuro economico. “Non possiamo immaginare il domani se non prepariamo i giovani a fare impresa e li sosteniamo per confrontarsi con il mondo. Dobbiamo difendere le nostre aziende sul territorio e non ci sottraiamo a questo impegno. Le nostre idee e i nostri valori devono diventare azioni concrete”, ha affermato, richiamando la centralità del lavoro, della competizione internazionale e dello sviluppo territoriale.
Il suo intervento si è concluso con un ringraziamento che ha scaldato tutta la platea: “Grazie per questo viaggio meraviglioso che ci ha portati fin qui. Ma soprattutto grazie per il viaggio che faremo da oggi in poi, insieme. Viva Giorgia Meloni! Viva l’Italia! Viva Fratelli d’Italia!”.
