(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’intesa raggiunta sul prezzo del latte è una notizia di grande rilievo per la filiera e per migliaia di aziende zootecniche che nelle ultime settimane avevano vissuto una situazione di forte incertezza.
La definizione di un valore minimo pari a 54 centesimi al litro da gennaio, 53 a febbraio e 52 a marzo rappresenta un passaggio decisivo per garantire redditività e continuità produttiva in un comparto che è tra i pilastri del Made in Italy agroalimentare.
Va riconosciuto il lavoro svolto dal Ministro Francesco Lollobrigida, che ha riunito tutte le parti coinvolte e ha consentito di affrontare un problema reale, causato dal crollo delle quotazioni, individuando una soluzione condivisa.
Un tavolo che non si è limitato a definire il prezzo, ma ha introdotto anche misure per sostenere l’internazionalizzazione e per gestire la produzione, evitando ulteriori ripercussioni sul mercato.
Il settore del latte, in particolare nelle regioni ad alta vocazione produttiva come la Lombardia, non può essere lasciato solo di fronte alle dinamiche globali.
Oggi si è data una risposta concreta agli allevatori e si è ristabilita una prospettiva chiara per i prossimi mesi.
Continueremo a lavorare affinché vengano tutelate le imprese agricole che rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale del nostro territorio”.
