CONSOLATO GENERALE ONORARIO DI ROMANIA * REFERENDUM COSTITUZIONALE: I CITTADINI ROMENI VOTERANNO A TRENTO SABATO 6 E DOMENICA 7 OTTOBRE

Si vota sabato 6 e domenica 7 ottobre dalle 7.00 alle 21.00. In Regione il seggio sarà a Trento – Circoscrizione Gardolo in via Marco Pola, 6. Il referendum costituzionale chiede ai cittadini romeni di esprimersi sull’opportunità di modificare la definizione di famiglia prevista dall’articolo 48 della Costituzione.

Si tratta di un evento importante, il secondo referendum di iniziativa popolare nella storia della Romania dalla caduta del regime comunista nel 1989 (il primo era stato promosso per la destituzione del Presidente della Romania Traian Basescu). La consultazione è stata convocata a seguito dell’iniziativa popolare che ha raccolto oltre tre milioni di firme a sostegno del referendum, ben oltre le 500.000 firme richieste dalla normativa in vigore.

Il referendum costituzionale si svolgerà il 6 e 7 ottobre. I cittadini romeni dovranno rispondere con un SI o con un NO alla domanda “Sei d’accordo con la legge sulla revisione della Costituzione rumena nella forma adottata dal Parlamento?”. In effetti si tratta di esprimersi sull’opportunità di modificare la definizione di famiglia prevista dal primo paragrafo dell’articolo 48 della Costituzione rumena:

(RO) «Familia se întemeiază pe căsătoria liber consimțită între soți între un bărbat și o femeie, pe egalitatea acestora și pe dreptul și îndatorirea părinților de a asigura creșterea, educația și instruirea copiilor»

(IT) «La famiglia si fonda sul matrimonio liberamente concordato tra i coniugi un uomo e una donna, sulla loro uguaglianza e sul diritto e dovere dei genitori di assicurare la crescita, l’educazione e la formazione dei bambini»

Allo stato attuale, la Costituzione della Romania definisce la famiglia come il matrimonio spontaneo tra “i coniugi”; i promotori della consultazione referendaria vogliono emendarla per stabilire che la famiglia consiste nell’unione tra “un uomo e una donna”. La misura, se approvata, renderebbe incostituzionali i matrimoni tra persone dello stesso sesso in Romania.

Per favorire il più possibile la partecipazione al referendum di tutti i cittadini romeni, inclusi gli oltre 3 milioni residenti all’estero, sono stati predisposti numerosi seggi elettorali in tutto il mondo. Anche in Trentino Alto Adige, dove vivono circa 15.000 romeni, è previsto un seggio: a Trento presso la Circoscrizione di Gardolo in via Marco Pola, 6, vicino al parcheggio di piazzale Lionello Groff. Il Presidente del seggio sarà il Console Generale di Romania a Milano dott. Adrian Georgescu. I cittadini della Romania potranno esercitare il proprio diritto presentandosi con un documento di riconoscimento romeno in corso di validità. La consultazione sarà legittima se, complessivamente, raggiungerà il quorum del 30% degli aventi diritto.

Il Console Generale onorario di Romania per il Trentino Alto Adige dott. Maurizio Passerotti si rende disponibile agli operatori dell’informazione giovedì 4 ottobre, durante l’apertura al pubblico della sede consolare (14.30 – 17.00, Trento, via Romano Guardini, 21, presso l’Associazione Trentini nel Mondo).