(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Porto Marghera può diventare l’hub europeo delle materie prime critiche – dichiara Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto -. Ora attendiamo la visita del Commissario europeo Stéphane Séjourné, che conto verrà in Veneto nelle prossime settimane, per dare seguito ad un progetto sempre più ambizioso e strategico per il nostro territorio – spiega Stefani -.
Non si tratta solo di realizzare un impianto di stoccaggio per materiali di estrema importanza, garantendo al Paese e a tutta Europa approvvigionamenti di risorse minerali e metalliche, caratterizzate da un alto rischio di fornitura.
Il risultato che si prospetta è ancora migliore e genera interesse anche da parte del mondo produttivo veneto e nazionale, come pure dei sindacati: costituire un vero e proprio sito produttivo, che rilanci l’area industriale veneziana e garantisca sostenibilità economica e ambientale, oltre che lavoro stabile e dignitoso per tanti veneti – conclude il Presidente della Regione -.
Regione e Governo guardano nella stessa direzione, quella giusta. Ora tocca all’Europa fare l’ultimo passo. Noi ci siamo”.
