(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La nuova condanna a Narges Mohammadi è un atto grave contro i diritti umani e la libertà di espressione”. Lo afferma l’assessora regionale alle Pari opportunità, Cristina Manetti, commentando la sentenza a sei anni di carcere inflitta all’attivista iraniana e Premio Nobel per la Pace 2023.
“È una decisione che colpisce un simbolo della lotta non violenta per la dignità e i diritti delle donne. Punire chi difende pacificamente la libertà e la giustizia significa calpestare i valori universali e i principi fondamentali del diritto” prosegue Manetti.
L’assessora ricorda l’impegno costante della Regione Toscana a sostegno del movimento Donna, Vita, Libertà, testimoniato dal conferimento del Pegaso d’Oro, il 22 dicembre 2023, dalla messa a disposizione di una stanza per le attività del movimento e dall’esposizione di un grande manifesto di solidarietà con il popolo iraniano sulla facciata della sede della Presidenza della Regione Toscana.
“In occasione de La Toscana delle Donne 2023 – ricorda Manetti – abbiamo lanciato un appello pubblico per la scarcerazione immediata di Mohammadi, appello che oggi rinnoviamo chiedendo un intervento urgente delle istituzioni italiane e della comunità internazionale, anche alla luce delle sue condizioni di salute”.
