(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy rappresenta un passaggio positivo che consolida il percorso avviato per fare del Sulcis un polo all’avanguardia, a livello nazionale, nel recupero e nella valorizzazione delle materie prime critiche.
Nel corso del tavolo sono state illustrate le attività già in corso ed è stato confermato l’impegno concreto della Regione Sardegna, insieme al sistema delle società partecipate regionali, per l’avvio delle attività di trattamento dei rifiuti estrattivi.
Si tratta di un progetto strategico che vede una importante collaborazione istituzionale con il Mimit e il coinvolgimento del mondo produttivo, di Confindustria e delle imprese interessate.
La Regione Sardegna ha già compiuto passi significativi, mettendo a disposizione le risorse necessarie per avviare studi di fattibilità e un progetto pilota per il trattamento degli abbancamenti che contengono materie prime critiche, nella consapevolezza che tali materiali possano rappresentare una nuova opportunità di sviluppo industriale e di innovazione per il territorio.
L’obiettivo condiviso è quello di trasformare una fase complessa per il Sulcis in un’occasione di rilancio, costruendo una filiera moderna e sostenibile dell’economia circolare, capace di generare investimenti, creare nuova occupazione qualificata e valorizzare competenze e risorse già presenti nel territorio.
La Regione Sardegna continuerà a fare la propria parte, lavorando in stretta sinergia con il Governo nazionale, le amministrazioni locali, le imprese e tutti gli attori coinvolti, affinché gli impegni assunti si traducano rapidamente in interventi concreti e in nuove prospettive di crescita per il Sulcis e per l’intero sistema industriale regionale.
