(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Prosegue il rafforzamento del dispositivo operativo della Campagna Antincendio Boschivo 2026 con la partecipazione della Sardegna al programma europeo di “Prepositioned Ground Forest Firefighting Teams” 2026, promosso nell’ambito del Meccanismo Unionale di Protezione Civile e coordinato dall’Emergency Response Coordination Centre – ERCC della Commissione europea.
La Sardegna, infatti, dopo la positiva esperienza di preposizionamento sperimentale di un modulo francese nel sud dell’isola, durante la Campagna AIB 2025, è stata individuata tra i territori ospitanti del programma europeo e accoglierà quest’anno circa 120 esperti antincendio che opereranno a supporto del Sistema regionale durante il periodo di maggiore rischio incendi.
In vista dell’avvio operativo del progetto, la Direzione generale della protezione civile ospiterà una missione di pre-visita dei Team Leader dei moduli europei provenienti da Francia, Austria ed Estonia per il coordinamento con le strutture operative regionali.
La Direzione generale della Protezione civile della Regione Sardegna assicura il raccordo con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, con l’ERCC e con i moduli europei partecipanti.
Nelle attività saranno coinvolti il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, l’Agenzia Forestas, il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e le Organizzazioni di volontariato di Protezione civile.
Il programma prevede una giornata dedicata al coordinamento istituzionale e operativo presso la sede della Direzione generale della Protezione civile, durante la quale saranno presentati il sistema regionale antincendio boschivo e il ruolo delle diverse componenti impegnate nella Campagna AIB.
Successivamente i partecipanti effettueranno sopralluoghi nelle principali basi operative e strutture logistiche individuate per il progetto, tra cui Is Olias, Sant’Andrea Frius, Monte Pisanu, la base elicotteristica di Fenosu, e la base elicotteristica di Alà dei Sardi.
Dal 2022 l’Unione europea pre-posiziona nei territori maggiormente esposti al rischio incendi capacità operative certificate nell’ambito del Meccanismo Unionale di Protezione Civile.
L’obiettivo è rafforzare la capacità di risposta nelle aree più vulnerabili durante il periodo di massima pericolosità, favorendo una più efficace integrazione tra le squadre europee e i sistemi nazionali e regionali ospitanti.
La partecipazione della Sardegna al programma rappresenta un’importante opportunità di collaborazione internazionale e contribuisce ad ampliare le capacità operative del Sistema regionale nella prevenzione e nel contrasto agli incendi boschivi.
