(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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L’assessorato al Welfare finanzia ulteriori 18 progetti nell’ambito dell’Avviso pubblico “Sport Inclusivo – Interventi di contrasto della povertà educativa mediante la promozione dello sport”. La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 600 mila euro destinata a sostenere, nel triennio 2025-2027, percorsi sportivi ed educativi gratuiti rivolti a bambini e ragazzi pugliesi che vivono in contesti di disagio socioeconomico o con bisogni educativi speciali.
Le attività sostenute prevedono l’avviamento alla pratica motoria e sportiva attraverso discipline acquatiche e non acquatiche, rivolte a bambini, adolescenti e giovani. Le iniziative saranno realizzate da enti del Terzo Settore e associazioni sportive del territorio, in continuità con il programma regionale già avviato nei mesi scorsi.
“Rafforziamo una programmazione sociale che riconosce nello sport un’opportunità concreta di crescita e accompagnamento educativo. Le iniziative sostenute dimostrano la capacità del Terzo Settore e dell’associazionismo di intercettare bisogni complessi e tradurli in esperienze accessibili, capaci di raggiungere ragazze e ragazzi nei diversi contesti di vita”, dichiara l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili.
Le esperienze finanziate spaziano dagli sport di squadra alle discipline acquatiche, dalla vela al ciclismo adattato, dalle arti marziali al rugby, fino a proposte che integrano pratica motoria, arte, teatro, musica ed educazione ambientale. Particolare attenzione è rivolta ai minori con disabilità, ai ragazzi con disturbo dello spettro autistico e ai giovani che vivono situazioni di fragilità socioeconomica, attraverso attività finalizzate a rafforzare autonomie personali, competenze trasversali e capacità di interazione con i pari.
Le progettualità affiancano alla pratica motoria azioni di supporto allo studio, educazione alimentare, cittadinanza attiva, laboratori espressivi e interventi dedicati al benessere emotivo. Nel loro insieme, contribuiscono a rafforzare le alleanze educative tra famiglie, scuola, associazionismo, servizi e comunità locali, ampliando le possibilità di sviluppo personale e sociale per i più giovani.
La misura si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate al contrasto della povertà educativa e alla promozione dell’inclusione sociale, sostenendo opportunità formative, relazionali e sportive per bambini e adolescenti, con particolare attenzione ai contesti caratterizzati da maggiori vulnerabilità. Con questa nuova fase di finanziamento la Regione prosegue nell’attuazione di interventi che integrano welfare, educazione e sport, consolidando un modello orientato alla prevenzione delle fragilità e alla valorizzazione delle potenzialità delle nuove generazioni.
“Attraverso queste esperienze non offriamo soltanto occasioni di pratica motoria, ma contribuiamo a costruire contesti educativi capaci di prevenire isolamento, disagio e disuguaglianze. Quando ragazzi, famiglie, associazioni e servizi condividono un percorso comune, si rafforza la capacità delle comunità di accompagnare la crescita dei più giovani e di valorizzarne talenti e potenzialità”, conclude l’assessore Casili.
