(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Accogliamo con favore l’esito del confronto odierno al Mimit che segna un passo importante nella gestione di una fase particolarmente delicata per il Gruppo Natuzzi. Abbiamo apprezzato l’attenzione e l’impegno manifestati dal ministro nel voler accompagnare un percorso che punti a preservare il lavoro e a garantire la stabilità delle attività produttive, elementi imprescindibili per il futuro del territorio e delle comunità coinvolte”.
Lo ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico lavoro della Regione Puglia a margine dell’incontro svoltosi oggi a Roma, insieme al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
“È fondamentale – ha proseguito l’assessore – che si consolidi un metodo di confronto stabile e concreto tra istituzioni, impresa e rappresentanze dei lavoratori, capace di tradursi in azioni efficaci e tempestive. In questa direzione va la scelta di attivare un presidio permanente di monitoraggio e intervento, che consideriamo uno strumento utile per affrontare con responsabilità le criticità emerse e costruire prospettive di rilancio”.
“Nella giornata di domani, 29 aprile, alle ore 11.30, a Bari, nella sala Di Jeso del Palazzo della Presidenza della Regione Puglia, abbiamo convocato – d’intesa con la Regione Basilicata – la prima riunione interregionale dedicata al Distretto del mobile imbottito e dell’arredo. Sarà un momento di lavoro importante per affrontare in modo organico la crisi del settore, a partire dalla vertenza Natuzzi, e per definire strategie condivise di sviluppo e riconversione. L’incontro si svolgerà alla presenza del presidente della Regione Puglia”.
“L’obiettivo – ha concluso l’assessore – è costruire una risposta unitaria e coordinata che metta al centro il sistema produttivo locale, la salvaguardia dell’occupazione e il rafforzamento della competitività di un comparto che rappresenta una parte significativa dell’identità industriale del Mezzogiorno”.
