(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La Giunta ha approvato il Calendario Venatorio regionale per l’annata 2026/2027.
La Giunta ha anche approvato il Programma Venatorio annuale, sentito il parere del Comitato Tecnico Regionale Faunistico Venatorio, in attuazione del vigente Piano faunistico venatorio regionale.
Il Programma provvede: al finanziamento dei programmi di intervento su base provinciale, al coordinamento e controllo degli stessi; alla ripartizione della quota degli introiti derivanti dalle tasse di concessione regionale di cui alla presente legge, annualmente assegnata ad ogni Provincia e Città Metropolitana di Bari e/o ATC, in caso di avvalimento o convenzione; alla indicazione del numero massimo dei cacciatori che potrà accedere in ogni ATC per il prelievo di fauna selvatica, nel rispetto degli indici di densità venatoria di ogni ambito territoriale di caccia programmata. Detta densità non potrà comunque essere diversa da quella stabilita dal MIPAAF; alla determinazione della quota richiesta al cacciatore di fauna selvatica, quale contributo di partecipazione alla gestione del territorio, per fini faunistico-venatori ricadenti nell’ambito territoriale di caccia programmata prescelto. Detta quota, determinabile fino al 300 per cento della tassa di concessione regionale, non può superare il 50 per cento per i residenti nella Regione Puglia. I relativi importi sono fissati con il Programma venatorio regionale annuale, che stabilisce, altresì, il costo dei permessi giornalieri.
La Giunta ha autorizzato la pre-apertura dell’esercizio venatorio, in deroga alle previsioni riportate nel Calendario Venatorio regionale 2026/2027 per i soli residenti in Regione ed unicamente sul territorio di caccia programmata regionale e nelle Aziende Faunistico Venatorie regionali debitamente autorizzate, nei seguenti termini e modalità: giorni 02, 06 e 13 settembre 2026 alle seguenti specie: cornacchia grigia (Corvus corone cornix), gazza (Pica pica), ghiandaia (Garrulus glandarius) e colombaccio (Columba palumbus); che il prelievo delle predette specie potrà essere effettuato unicamente da appostamento temporaneo; che il carniere giornaliero per le predette specie cornacchia grigia, gazza e ghiandaia è di 10 capi totali per giornata; che il carniere giornaliero per il colombaccio è di 5 capi giornalieri; che nei giorni 02, 06 e 13 settembre 2026 è consentito l’uso dei cani da cerca e da ferma unicamente per attività di riporto. E’ stato dato atto che il Calendario Venatorio regionale 2026/2027 ha già previsto la relativa modifica del periodo di prelievo delle specie cornacchia grigia, gazza, ghiandaia e colombaccio per il rispetto dell’arco temporale di prelievo nel rispetto delle vigenti normative.
