(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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È partito dal Salento il percorso istituzionale con cui la Regione Puglia accompagnerà l’avvio di 13 nuovi interventi di contrasto al dissesto idrogeologico finanziati attraverso il Programma Regionale Puglia 2021-2027 per un investimento complessivo superiore a 64 milioni di euro.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Piemontese, ha sottoscritto venerdì scorso i disciplinari con i Comuni di Campi Salentina e Avetrana, primi due interventi di un programma più ampio che interesserà diversi territori pugliesi nei prossimi mesi.
La scelta di avviare personalmente la fase attuativa nei Comuni beneficiari nasce dalla volontà di rafforzare il rapporto di collaborazione tra Regione e amministrazioni locali, chiamate a svolgere il delicato ruolo di soggetti attuatori delle opere.
“Quando firmiamo un disciplinare non stiamo semplicemente trasferendo risorse – spiega Piemontese – ma stiamo affidando a sindaci e amministrazioni una responsabilità importante nei confronti delle proprie comunità: per questo voglio incontrarli uno per uno, condividere obiettivi, tempi e criticità, perché la vera sfida oggi non è soltanto finanziare le opere, ma realizzarle bene e rapidamente”.
L’iniziativa rappresenta l’avvio di un vero e proprio percorso nei territori che accompagnerà progressivamente tutti gli interventi finanziati dal Programma Regionale 2021-2027, con sopralluoghi, incontri istituzionali e momenti di confronto con le amministrazioni locali.
A Campi Salentina l’investimento ammonta a 9,8 milioni di euro e riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idraulico nella zona est e sud-est del centro abitato.
L’opera nasce per contrastare fenomeni di allagamento che interessano aree classificate a elevata e media pericolosità idraulica, attraverso una combinazione di canali deviatori, sistemi di accumulo e dispersione controllata delle acque e soluzioni integrate con il paesaggio urbano.
“Questo intervento di circa 10 milioni di euro interviene su aree classificate ad alta pericolosità idraulica — ha dichiarato Piemontese — che saranno messe in sicurezza e contemporaneamente riqualificate dal punto di vista ambientale e sociale, migliorando complessivamente la qualità della vita dei cittadini, dato che ci sarà anche la possibilità di creare spazi per l’aggregazione e per lo sport”.
L’intervento interessa anche la zona produttiva della città, contribuendo a ridurre i rischi per attività economiche e infrastrutture.
Il sindaco di Campi Salentina, Alfredo Fina, ha evidenziato il valore strategico dell’intervento: “È un’opera fondamentale perché completa il percorso di contrasto al dissesto idrogeologico della nostra comunità. Con la firma del disciplinare entriamo pienamente nella fase operativa che porterà ai bandi e all’avvio dei lavori”.
Alla sottoscrizione del disciplinare, erano presenti il consigliere regionale Stefano Minerva, la vicesindaca Laura Palmariggi e il presidente del Consiglio comunale Jacopo Versienti.
Ad Avetrana è stato sottoscritto il disciplinare relativo al secondo lotto funzionale dei lavori di realizzazione del canale di imbrigliamento e raccolta delle acque, per un valore di 5,075 milioni di euro finanziati dal PR Puglia 2021-2027.
L’intervento si inserisce in un programma complessivo da 17,725 milioni di euro che integra risorse del Programma Regionale e del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021-2027.
L’opera prevede la realizzazione di un canale lungo circa tre chilometri che intercetterà le acque meteoriche prima che raggiungano il centro abitato, convogliandole verso un sistema di tre ex cave dismesse utilizzate come recapito finale, contribuendo anche alla ricarica della falda.
“La visione della Regione Puglia è passare dalla gestione delle emergenze alla prevenzione — ha sottolineato Piemontese —, infatti qui realizziamo un’opera di difesa del territorio ma anche di riqualificazione urbana e ambientale: la realizzazione del parco pubblico previsto dal progetto darà un volto nuovo a una parte importante di Avetrana”.
Per il sindaco Antonio Iazzi si tratta di “un progetto di estrema importanza perché risolve definitivamente criticità storiche legate agli allagamenti, mette in sicurezza nuove aree del territorio e restituisce alla comunità un importante spazio pubblico”.
Alla firma del disciplinare hanno partecipato l’assessora Elisabetta Marchetti e il responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale Egidio Caputo.
Per la Regione Puglia questi primi due interventi rappresentano l’avvio di una nuova stagione di investimenti che punta a integrare sicurezza del territorio, adattamento ai cambiamenti climatici, riqualificazione ambientale e qualità urbana.
