(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Doppia tappa nel Mantovano per l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, che ha inaugurato la nuova Casa di Comunità di Castiglione delle Stiviere e visitato la struttura complessa di Ematologia dell’ospedale ‘Poma’ di Mantova. La giornata istituzionale ha previsto anche una visita al Centro Psico Sociale (CPS) del capoluogo, confermando la forte attenzione della Regione verso il potenziamento dei servizi di prossimità e l’integrazione delle cure. Agli eventi hanno presto parte la direzione dell’Azienda, autorità locali e l’assessore regionale Alessandro Beduschi.
La struttura si sviluppa su tre piani ed è operativa grazie a 34 dipendenti dell’Asst e un assistente sociale, lavorando in costante raccordo operativo con 19 medici di medicina generale e 4 pediatri di libera scelta. Al piano terra si concentrano le risposte ai bisogni immediati dei cittadini, con la presenza dei medici di continuità assistenziale, del Punto Unico di Accesso (PUA), del polo vaccinale, del punto prelievi, del Cup e dei servizi di scelta e revoca, protesica ed équipe di valutazione multidimensionale. Il piano è inoltre dotato di un moderno ecografo. Il primo piano è invece dedicato all’area consultoriale con studi medici, psicologa delle cure primarie, assistente sociale, sale per la preparazione al parto e ambulatori ostetrico-ginecologici e alle attività specialistiche. Qui i medici ospedalieri, provenienti sia da Mantova sia dal presidio di Asola, si alternano per garantire visite in diabetologia, cardiologia, ortopedia, neurologia, psichiatria, pediatria, reumatologia, pneumologia e geriatria. Infine, il secondo piano funge da centrale logistica del territorio, ospitando gli Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), la Centrale Operativa Territoriale (COT), le cure domiciliari e gli uffici degli assistenti sociali.
La visita è proseguita all’ospedale ‘Poma’ di Mantova per l’avvio del nuovo reparto di Ematologia, struttura complessa diretta da Alessandro Re. Il reparto garantisce la diagnosi e il trattamento di patologie del sangue acute e croniche, come leucemie e mielomi, somministrando chemioterapie e immunoterapie avanzate ed eseguendo procedure ad alte dosi propedeutiche al trapianto autologo di cellule staminali. La struttura dispone di 6 posti letto di degenza ordinaria, 1 di day hospital e 3 posti tecnici ambulatoriali. In precedenza, l’assessore si era recato al Centro Psico Sociale (CPS) di Mantova per incontrare il personale di un servizio fondamentale dedicato alla salute mentale degli adulti, che nel solo 2025 ha preso in carico 2.823 persone erogando oltre 36.500 prestazioni.
Quella di Castiglione delle Stiviere è una Casa di Comunità nativa interamente progettata e costruita ex novo per questa funzione. Abbiamo completato e attrezzato la struttura già a fine marzo, in largo anticipo sulla scadenza nazionale di giugno, e l’abbiamo subito dotata del personale necessario: non inauguriamo mura, ma servizi reali per i cittadini. Qui offriamo una sanità integrata che unisce l’assistenza domiciliare degli infermieri, l’area consultoriale per le neo-mamme e la presenza a turno degli specialisti ospedalieri.
La forza della Lombardia è quella di trasformare gli investimenti in servizi concreti. La nuova Casa di Comunità di Castiglione delle Stiviere e il nuovo reparto di Ematologia del Poma sono il segno di una Regione che continua a investire sulla sanità pubblica, rafforzando al tempo stesso la medicina di prossimità e i poli di eccellenza. È così che si garantiscono cure di qualità senza lasciare indietro nessun territorio. Un ringraziamento va all’assessore Bertolaso, alla direzione dell’Asst Mantova e a tutto il personale sanitario che ogni giorno rende possibile questo modello di sanità lombarda.
Sul territorio sono presenti 9 Case di Comunità e 5 Ospedali di Comunità. La struttura di Castiglione è un punto di riferimento fondamentale, l’intervento è sotto gli occhi di tutti. Si tratta di un edificio nuovo, che ha richiesto un significativo intervento economico, ma il valore principale è rappresentato dal fatto che siamo riusciti a riunire in un unico punto tutti i servizi che venivano erogati in punti diversi. Si tratta di un lavoro durato oltre un anno, per il quale ringrazio di cuore tutti gli operatori, i sindaci, il terzo settore. La sinergia di queste forze ci ha consentito di raggiungere il risultato che vedete.
