(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Vivai forestali, sostegno agli investimenti
La Regione presenta il bando dedicato alle imprese del comparto e ne illustra opportunità e modalità di accesso attraverso un incontro con gli operatori.
L’assessore Cicala: “Una politica forestale moderna parte dalla qualità del materiale vivaistico”
«La tutela del patrimonio forestale si costruisce anche investendo, con gradualità e attenzione, nella qualità del materiale vivaistico.
Abbiamo scelto di accompagnare un comparto che, nel tempo, può contribuire in modo significativo alla biodiversità, alla resilienza degli ecosistemi e alla capacità della Basilicata di affrontare le sfide ambientali dei prossimi anni».
Lo dichiara l’assessore alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, in occasione dell’incontro dedicato alla presentazione del bando “Sostegno agli investimenti per lo sviluppo della vivaistica forestale”, promosso dall’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio per illustrare ai vivai lucani le opportunità offerte dalla nuova misura e le modalità di accesso.
«Abbiamo voluto accompagnare la pubblicazione del bando con un momento di confronto diretto con gli operatori.
Riteniamo che ascoltare, chiarire e dare il tempo necessario alla comprensione dei contenuti sia parte integrante di una buona amministrazione, non un passaggio accessorio».
L’assessore sottolinea come la Regione stia investendo in un segmento che rappresenta il punto di partenza dell’intera filiera forestale.
«Disporre di vivai sempre più qualificati significa poter contare su materiale di propagazione idoneo, valorizzare le specie autoctone e sostenere interventi di riforestazione e recupero ambientale con standard sempre più elevati.
È un percorso che intendiamo costruire insieme agli operatori del settore, nella consapevolezza che i risultati più solidi si costruiscono nel tempo».
«Questo bando è anche il risultato del lavoro dell’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio del Dipartimento, che ha costruito una misura attenta alle esigenze del comparto e accompagnato gli operatori con un percorso di informazione e confronto.
È questo il metodo che vogliamo consolidare: un’amministrazione che ascolta prima di decidere, costruisce insieme agli operatori e continua ad ascoltare anche dopo».
