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REGIONE BASILICATA * : «PRECISAZIONI SULLA TARTUFAIA DELLA COSTA IONICA»

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18.10 - venerdì 12 giugno 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Precisazioni sulla tartufaia della costa ionica

Il provvedimento adottato dalla Regione Basilicata è il risultato di un percorso tecnico-amministrativo sviluppato nel pieno rispetto della normativa vigente e fondato su verifiche, accertamenti e valutazioni effettuate dagli uffici e dagli enti competenti.

In riferimento alle recenti notizie apparse sulla stampa in merito al riconoscimento della tartufaia all’interno della pineta della costa ionica lucana, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti per una corretta informazione dell’opinione pubblica.

Il riconoscimento della tartufaia controllata rappresenta una scelta orientata alla tutela e alla valorizzazione di un patrimonio naturale di grande pregio per la Basilicata.

L’obiettivo è garantire una gestione sostenibile della risorsa tartufigena, contrastando fenomeni di sfruttamento non regolamentato che potrebbero compromettere l’equilibrio dell’ecosistema forestale e la naturale capacità di riproduzione delle specie presenti.

La gestione controllata dell’area consentirà di promuovere attività di monitoraggio, ricerca e manutenzione forestale, favorendo la conservazione del patrimonio ambientale e delle condizioni ecologiche che rendono possibile la produzione spontanea del tartufo.

È importante sottolineare che il riconoscimento della tartufaia non comporta alcuna esclusione dei cavatori autorizzati.

Al contrario, consentirà di disciplinare in modo chiaro e sostenibile le modalità di accesso e raccolta, garantendo la fruizione della risorsa da parte dei possessori di regolare patentino nel rispetto dell’ambiente e della sua conservazione.

Il progetto interessa oltre 143 ettari di superficie pubblica, ricadenti nel patrimonio Alsia, e rappresenta una delle più significative azioni di tutela e valorizzazione della filiera del tartufo in Italia.

L’obiettivo è favorire la crescita di una filiera moderna, trasparente e sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, ricerca scientifica, qualità delle produzioni e opportunità di sviluppo per il territorio.

Alsia ha comunicato al Comando Gruppo Nucleo Carabinieri Forestale di Matera l’avvio dell’iter finalizzato al riconoscimento della tartufaia, nell’ambito della consueta collaborazione istituzionale tra amministrazioni pubbliche.

Le attività istruttorie svolte e le successive verifiche sul campo hanno consentito l’adozione del Decreto Presidenziale sulla base di elementi tecnici e nel rispetto delle procedure previste dalla legge.

Lo stesso provvedimento prescrive specifici interventi di mantenimento e miglioramento della tartufaia da realizzare nel corso del quinquennio di validità del riconoscimento, che dovranno comunque essere preventivamente autorizzati dalle competenti autorità.

La Regione Basilicata e l’Alsia continueranno a promuovere un modello di gestione delle risorse naturali capace di coniugare tutela dell’ambiente, valorizzazione del patrimonio pubblico e sviluppo economico dei territori, nella convinzione che la salvaguardia della biodiversità e delle eccellenze lucane rappresenti un investimento concreto per il futuro delle comunità locali.

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