Di Luca Franceschi
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Rifondazione comunista esprime la propria solidarietà alle giornaliste e ai giornalisti de La7 che oggi hanno proclamato uno sciopero. Il comitato di redazione della rete televisiva denuncia il mancato rispetto degli accordi contrattuali da parte dell’editore Cairo, sia per quanto riguarda il contratto nazionale di lavoro che gli accordi integrativi aziendali. Tra le principali rivendicazioni, il Cdr chiede l’eliminazione dei pagamenti forfettari particolarmente bassi e l’assunzione a tempo indeterminato dei giornalisti che attualmente lavorano in regime di precariato.
La società di Cairo si caratterizza per aver raggiunto “record di ascolti e consensi”, il che dimostrerebbe la sua capacità economica di rispettare pienamente gli accordi contrattuali e di avviare un piano di stabilizzazione occupazionale per le lavoratrici e i lavoratori.
Rifondazione comunista sostiene attivamente la lotta intrapresa dai giornalisti de La7, inserendosi nella più ampia mobilitazione che l’intero settore giornalistico sta portando avanti da diversi mesi per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto ormai da più di un decennio. Secondo la posizione del partito, il rispetto della dignità della professione giornalistica e la fine della diffusa precarizzazione rappresentano condizioni essenziali per garantire un’informazione veramente indipendente e libera da vincoli economici.
