Di Luca Franceschi
///
Rifondazione Comunista presenta una lista composta da 22 candidati per le elezioni comunali di Pistoia, in programma il 24 e 25 maggio. Tra questi candidati figurano 10 donne e 12 uomini, provenienti da diversi ambienti sociali e professionali: operai, impiegati, tecnici, militanti di sindacati come COBAS e ORSA Ferrovieri Uniti, iscritti allo SPI-CGIL, commercianti, studenti e pensionati. I candidati provengono non solo dal capoluogo, ma anche dalle periferie e dai borghi collinari del territorio pistoiese.
Questa lista si inserisce all’interno di una coalizione ampia che intende contrastare l’amministrazione di destra che governa da troppo tempo il Comune di Pistoia, e sostiene la candidatura a sindaco di Giovanni Capecchi. Con la sua presentazione, Rifondazione Comunista torna a proporre il proprio simbolo, la falce e martello incrociati, sulle schede elettorali dopo quattordici anni di assenza.
Mercoledì 13 maggio, alle ore 21, presso il Circolo ARCI Le Fornaci di Pistoia, il segretario nazionale di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo incontrerà Giovanni Capecchi. Acerbo sta conducendo un tour di promozione elettorale in Toscana e Centro Italia, e ha voluto partecipare a questo momento importante con il candidato sindaco della coalizione pistoiese, che mira a costruire un ampio fronte democratico e costituzionale.
Durante l’iniziativa verranno approfonditi i temi prioritari per Rifondazione Comunista: il diritto all’abitare, considerato un diritto inalienabile; il superamento della Multiutility, poiché l’acqua è ritenuta un diritto universale e non un’occasione di lucro; la reinternalizzazione di alcuni servizi pubblici, in particolare quelli dedicati all’infanzia; il diritto alla sicurezza per tutti i cittadini; l’introduzione di un salario minimo legale di almeno 10 euro per chi lavora nelle aziende che partecipano agli appalti del Comune.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 13 maggio alle ore 21 presso il Circolo ARCI Le Fornaci, in via del Fornacione, 52 a Pistoia. Sarà possibile intervistare il segretario nazionale dall’inizio dell’iniziativa.
