Di Luca Franceschi
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Il Comitato Promotore della legge “1% Equo” ha raggiunto un importante traguardo, superando le 50.000 firme necessarie per presentare la legge di iniziativa popolare “Imposta Grandi Patrimoni” in Parlamento. Questo risultato è stato conseguito in meno di un mese, dimostrando un forte coinvolgimento dei cittadini.
Secondo quanto dichiarato dal Comitato, il raggiungimento del quorum costituzionale rappresenta il punto di partenza di una mobilitazione ben più ampia. “Questo non è un punto di arrivo, ma un trampolino di lancio”, spiegano i promotori dell’iniziativa.
Il Comitato esprime gratitudine alle decine di migliaia di cittadini e cittadine che hanno sottoscritto la proposta con la loro firma. Tuttavia, l’impegno non si ferma qui: centinaia di punti di raccolta cartacei rimangono attivi in tutta Italia, mentre è sempre possibile apporre la firma tramite la piattaforma ministeriale. I termini per la raccolta firme scadranno a metà novembre.
L’ambizione del Comitato va oltre il raggiungimento del minimo richiesto. I promotori sottolineano che al momento della presentazione in Parlamento, intendono consegnare una “vera e propria valanga di richieste”, al fine di confutare le critiche secondo cui questa misura costituirebbe un attacco al ceto medio.
Per celebrare il risultato ottenuto e proseguire il dialogo con i sostenitori, il Comitato ha organizzato una giornata evento il 21 giugno 2026 presso la Festa dei Popoli di Cassano d’Adda, in provincia di Milano. L’appuntamento sarà dedicato a condivisione, dibattito politico e cittadinanza attiva, e culminerà con un concerto live della band The Gang, storica realtà del rock militante e del folk-rock italiano, tradizionalmente legata alle lotte per i diritti e la giustizia sociale nel Paese.
