Di Luca Franceschi
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La Federazione provinciale di Massa Carrara di Rifondazione comunista aderisce e partecipa alla manifestazione organizzata per lunedì 27 aprile alle ore 20:45 sotto il comune di Aulla, contro la costruzione del Centro Permanente per i Rimpatri (CPR) che il governo Meloni intende aprire nel territorio della Lunigiana. Il partito invita la cittadinanza a prendere parte al presidio.
Rifondazione comunista ribadisce la propria totale contrarietà all’esistenza di simili strutture detentive. Negli istituti di questo tipo, persone che non hanno commesso reati possono essere rinchiuse anche per diciotto mesi, una pratica che il partito ritiene inaccettabile sia ad Aulla che in qualsiasi altro territorio nazionale.
Si tratta di luoghi definiti come irriformabili, dove la privazione della libertà personale si concretizza in condizioni disumane. Secondo Rifondazione, queste strutture generano morte e dolore, arrecando profitti esclusivamente agli enti gestori privati che le amministrano.
Il partito comunista ha sempre mantenuto una posizione di netta opposizione a queste soluzioni, ritenendole di pura natura propagandistica e inefficaci anche rispetto alle ragioni su cui si sostiene la loro necessità. Rifondazione sostiene che solo percorsi di inclusione e regolarizzazione permanenti possono rappresentare soluzioni reali a una questione che, non soltanto da parte delle forze di destra, viene frequentemente affrontata come un mero problema di ordine pubblico, quando invece richiede approcci ben più complessi e umani.
