(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La proroga in extremis del mandato dei Rettori in scadenza e la previsione della loro rieleggibilità con un semplice emendamento (peraltro di assai dubbia ammissibilità) al decreto PNRR, come prospettato da deputati della Lega e Forza Italia, rappresenterebbero un colpo di mano inaccettabile nel metodo e nel merito.
Ci auguriamo vivamente che il Governo non esprima parere favorevole a un tale stravolgimento delle norme che regolano la vita delle università, peraltro al di fuori di qualsiasi riforma complessiva della governance degli atenei”.
Così in una nota Alfredo D’attorre, responsabile Università e Ricerca nella segreteria nazionale del PD.
