Di Luca Franceschi
///
Sandro Ruotolo, esponente della segreteria nazionale del Partito democratico ed eurodeputato, ha espresso la propria solidarietà ad Alessandro Zan, nuovamente preso di mira da una campagna basata sulla paura, sulla caricatura e sull’attacco personale. Secondo Ruotolo, Fratelli d’Italia dovrebbe vergognarsi e ritirare immediatamente il post incriminato.
L’eurodeputato democratico ha sottolineato come sia sufficiente leggere i commenti sotto il post per comprendere il clima ostile che viene alimentato, caratterizzato da insulti, odio e violenza verbale. Ruotolo ha definito come irresponsabile il fatto che simili atteggiamenti vengano incoraggiati da chi riveste responsabilità politiche e istituzionali.
Secondo la prospettiva di Ruotolo, le campagne d’odio non nascono spontaneamente, ma si alimentano attraverso messaggi, immagini e parole che designano un bersaglio e scatenano le reazioni della rete. Ha inoltre ricordato come le minacce contemporanee passino frequentemente proprio attraverso i canali dei social media.
Ruotolo ha evidenziato come sia particolarmente grave questa ossessione continua nei confronti di Alessandro Zan, considerando che l’Italia affronta sfide di portata ben più significativa: la sanità pubblica in difficoltà, i salari insufficienti, il caro energia e le diseguaglianze sociali. Secondo l’eurodeputato, la destra continua a costruire consenso alimentando timori e indicando nemici.
Per Ruotolo, difendere i diritti, il rispetto delle persone e la libertà di essere sé stessi rappresenta un principio di civiltà democratica e non una semplice propaganda ideologica. Ha infine auspicato che, almeno una volta, Fratelli d’Italia chiedesse pubblicamente scusa, interrogandosi sulla cultura della destra e sulla possibilità che essa contempli il riconoscimento dell’errore. Il suo messaggio si conclude con l’affermazione “Noi siamo tutti Alessandro Zan”.
