(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Sulle pensioni la maggioranza è ormai a pezzi. La riformulazione del governo non risolve nulla: viene tolta solo la parte sul riscatto delle lauree, mentre resta intatta la norma che allunga le finestre per i pensionamenti anticipati, colpendo direttamente chi ha già maturato i requisiti.
Non solo. Con un colpo di mano vengono sottratti 100 milioni di euro l’anno al fondo che finanzia le uscite anticipate dei lavoratori precoci: un autentico sfregio a chi ha iniziato a lavorare presto e svolto lavori gravosi.
La Lega non ha nulla da dire? Perché quello che è arrivato dal Mef è l’ennesimo schiaffo in faccia al segretario e vicepremier Salvini, che non più tardi di questa mattina aveva promesso che non ci sarebbe stato alcun aumento dell’età pensionabile.
Ancora una volta il governo dice una cosa e ne fa un’altra, scaricando il costo della propria incapacità sui lavoratori. Ci batteremo con la massima determinazione perché gli interventi sulle pensioni vengano tutti eliminati dall’emendamento del governo. Sulle pensioni serve serietà, non pasticci e misure pensate solo per fare cassa sulla pelle dei lavoratori”.
