Di Luca Franceschi
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Centinaia di giovani provenienti da tutta Italia si riuniranno a Sant’Ilario d’Enza in occasione della Festa dell’Unità dell’Emilia Romagna per partecipare a Rumore, il campeggio nazionale dei Giovani Democratici. L’evento avrà luogo dal 17 al 19 luglio e rappresenta un momento di mobilitazione della base giovanile democratica. Secondo Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, mentre l’esecutivo nazionale continua a disattendere le necessità della generazione più giovane, i militanti scelgono di incontrarsi per approfondire le questioni cruciali e organizzarsi al fine di costruire un’Italia più equa.
Durante i tre giorni dell’iniziativa verranno affrontati gli argomenti che quotidianamente interessano i giovani italiani: la questione abitativa, la sanità, l’occupazione e la sicurezza. Il programma prevede workshop, confronti pubblici e attività formative, nella convinzione che modificare il Paese richieda in primo luogo la costruzione di un pensiero articolato, di competenze specifiche e di un movimento pronto all’azione.
Un momento di particolare rilievo sarà rappresentato dal confronto in programma sabato alle 11.30 tra Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, e Virginia Libero. L’incontro affronterà il tema del futuro dell’Italia e delle sfide che dovranno affrontare le nuove generazioni. Secondo gli organizzatori, mentre l’attuale governo amplifica la precarietà, le disparità sociali e una diffusa sensazione di rassegnazione, i giovani democratici intendono operare nella direzione completamente opposta.
Libero ha sottolineato che Rumore rappresenta il segnale di una generazione che non intende arrendersi, che rifiuta di trovarsi nella condizione di dover scegliere tra emigrare all’estero e rinunciare alle proprie aspirazioni. Da Sant’Ilario d’Enza parte un messaggio rivolto al governo Meloni: i giovani non restano in attesa passiva del cambiamento, bensì lo costruiscono e lo promuovono attivamente.
