(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Dopo il caos dei giorni scorsi ormai la manovra all’esame del Senato ha preso la sua veste definitiva. E si conferma un disastro per la sanità pubblica così come il Pd e le opposizioni hanno sostenuto sin dall’inizio.
Le risorse stanziate sono del tutto insufficienti per abbattere le liste d’attesa, per superare le carenze nella rete ospedaliera e riempire di competenze e servizi le Case della Comunità. Ancora una volta è prevalsa la linea dell’austerità e non è stato possibile alcun confronto parlamentare su un tema che riguarda tutti gli italiani e migliaia di operatori e operatrici del SSN.
Sono stati bocciati tutti gli emendamenti che puntavano a dare da subito delle risposte concrete ai professionisti. Così il governo ha ottenuto il miracolo di unire nella protesta i sindacati dei Medici Ospedalieri, di quelli di Medicina Generale, dei Pediatri di libera scelta e degli Specialisti ambulatoriali convenzionati che operano nel territorio. Complimenti!
La nostra battaglia continuerà alla Camera e oltre l’approvazione della legge di Bilancio. La sfida di rendere nuovamente attrattive le professioni sanitarie e’ ineludibile. Non possiamo rassegnarci a vedere infermieri, medici, tecnici fuggire all’estero o nel privato per trovare condizioni di lavoro più accettabili”.
