(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
“I leghisti riescono nell’impresa di smentirsi due volte in meno di ventiquattr’ore. Ieri notte hanno umiliato il loro stesso ministro dell’Economia, sconfessando l’emendamento governativo sulle pensioni firmato dal MEF. Oggi, non contenti, provano a metterci una pezza peggiore del buco: per bocca di Romeo sostengono che Giorgetti sarebbe stato addirittura contrario alla stretta pensionistica.
Siamo alla farsa. Un ministro dell’Economia prima esautorato dal suo partito e poi scaricato pubblicamente, come se fosse un corpo estraneo al governo di cui fa parte. Un capolavoro di ipocrisia politica che certifica il caos e la guerra permanente dentro la Lega e nella maggioranza.
A questo punto la domanda è inevitabile: fino a quando Giorgetti potrà far finta di nulla? Altri ministri, al suo posto, avrebbero già salutato baracca e burattini. Qui invece si continua a recitare una commedia grottesca, mentre sulle pensioni si gioca irresponsabilmente sulla pelle di milioni di lavoratrici e lavoratori.”
