Di Luca Franceschi
///
Annalisa Corrado, responsabile Ambiente del Partito Democratico ed eurodeputata, commenta positivamente la sospensione dell’accordo di cooperazione sulla difesa con Israele, definendola una “decisione sacrosanta” che tuttavia giunge con un significativo ritardo. Secondo Corrado, il provvedimento arriva con più di due anni di ritardo rispetto alle richieste avanzate dal suo partito.
La rappresentante del PD evidenzia una lunga serie di questioni critiche che avrebbero dovuto spingere prima a questa decisione: oltre settantamila vittime in Palestina, la pratica sistematica della tortura e l’approvazione della pena di morte per i palestinesi da parte della Knesset, l’espansione degli insediamenti illegali in Cisgiordania, la guerra unilaterale lanciata contro Iran e Libano, l’insulto alla Chiesa cattolica nel caso Pizzaballa e gli attacchi deliberati contro i caschi blu dell’Unifil. Corrado critica la premier Meloni per non aver accolto prima le istanze del Partito Democratico in merito alla sospensione dell’accordo.
Un ulteriore elemento rilevante citato da Corrado riguarda l’apertura di un’indagine da parte della Procura di Roma per tortura nei confronti degli attivisti della Global Sumud Flotilla, un fatto che la premier non ha difeso pubblicamente. Corrado sottolinea che il governo italiano deve ora agire coerentemente con la decisione annunciata sulla sospensione dell’accordo.
Corrado ricorda inoltre che l’Italia ha votato contro la revisione dell’Accordo di Associazione UE-Israele a maggio del 2024, mentre il Partito Democratico ne chiede la sospensione da anni. Secondo Corrado, non è più il momento per attendismi o comportamenti ostruzionistici. A settembre 2025 il Consiglio europeo dovrà pronunciarsi sulla proposta della Commissione di sospendere l’accordo e applicare sanzioni ai ministri estremisti del governo israeliano e ai coloni violenti. Corrado conclude evidenziando che siamo ad aprile e non è ancora stata fornita alcuna risposta ufficiale in merito, chiedendosi cosa si stia aspettando.
