Di Luca Franceschi
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Secondo quanto dichiarato dal responsabile Esteri del PD, la marina militare israeliana sta effettuando operazioni di fuoco contro le imbarcazioni della Flotilla, compresa una nave che dispone di bandiera italiana. Indipendentemente dalla natura dei proiettili utilizzati, che siano di gomma o di altro tipo, l’episodio rappresenta un comportamento gravissimo e del tutto inaccettabile nei confronti di attivisti impegnati in azioni pacifiche.
L’esponente del Partito Democratico sottolinea come questi comportamenti senza precedenti siano direttamente attribuibili al Governo Netanyahu. Secondo questa prospettiva, il governo israeliano agisce nell’impunità poiché manca una vera e propria reazione da parte dell’Unione Europea e della maggioranza dei suoi Stati membri, nonostante Israele non sia il padrone del Mediterraneo.
Di fronte a questa situazione, Provenzano pone interrogativi cruciali sulla risposta dell’Europa: cosa deve accadere ancora affinché l’Unione sospenda l’Accordo di associazione tra l’Ue e Israele? Quale ulteriore tolleranza l’Italia deve ancora dimostrare prima di decidere di intraprendere misure sanzionatorie contro quello che viene definito il governo criminale di Netanyahu?
