(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Lo sconto previsto sugli ETS nel decreto bollette è una decisione scellerata che allontana sempre di più l’uscita dalle fonti fossili” lo dichiara Annalisa Corrado, eurodeputata e responsabile Conversione ecologica e Clima della Segreteria nazionale del Partito Democratico, dal palco dell’evento “L’Italia che riparte” organizzato a Firenze dal partito.
Nel panel dedicato al caro energia e al caro vita, Annalisa Corrado ha ribadito la netta contrarietà del Partito Democratico alla parte del decreto energia approvato dal Governo che riguarda la “sterilizzazione” della quota ETS per i termoelettrici. “Non solo si tenta di smontare uno degli assi portanti della strategia di decarbonizzazione europea, ma in questo modo si introduce una distorsione del mercato Europeo, barando sulle regole. È una decisione insensata, che espone l’Italia a contenziosi proprio mentre servirebbero regole chiare comuni, sempre più armonizzate, che favoriscano gli investimenti nelle rinnovabili.
Non si sanno tenere sotto controllo le speculazioni, non si fa chiarezza sui veri motivi che fanno lievitare il PUN rispetto al costo del gas, né sui prezzi reali a cui viene acquistato il gas e si prova a smontare unilateralmente un sistema in continua evoluzione.”
Il Partito Democratico chiede dunque al Governo di correggere immediatamente la norma: “La transizione energetica si costruisce con politiche serie e coordinate a livello europeo, non con scorciatoie che alterano il mercato e scaricano il problema sul futuro. Non si può immolare la serenità di persone e imprese sull’altare della subalternità a Trump e del suo desiderio di vendere gas”.
