Di Luca Franceschi
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La segretaria del Pd Elly Schlein chiede il ritiro immediato dei 1700 licenziamenti annunciati dalla multinazionale Electrolux. Nel suo intervento, Schlein ribadisce la piena solidarietà verso i lavoratori coinvolti in una vertenza che caratterizza il settore da molti anni e che non dovrebbe concludersi in questo modo drammatico.
Secondo la leader democratica, non è accettabile che siano i dipendenti a farsi carico delle ristrutturazioni aziendali. La priorità deve essere la salvaguardia della presenza dell’industria elettrodomestica italiana, con particolare attenzione alla ricerca e allo sviluppo dei prodotti.
Schlein evidenzia l’insufficienza del tavolo convocato dal ministro Urso tra sindacati e azienda per il 25 maggio. A suo avviso, è necessario un intervento diretto di Palazzo Chigi, che prenda in carico i dossier delle crisi industriali che stanno colpendo il paese in diversi settori, dall’automotive all’acciaio.
La segretaria del Pd lancia un appello al presidente del Consiglio Meloni, sottolineando che uno Stato senza politiche industriali concrete è destinato al declino. Conclude il suo intervento affermando che non è più possibile fingere che la situazione non esista, quando i risultati concreti delle politiche governative rimangono assenti.
