(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un altro detenuto si è tolto la vita nel carcere di Padova a sole 36 ore di distanza da un precedente suicidio. Non è solo un evento tragico: è il risultato di scelte politiche scellerate per cui il governo ha gravi responsabilità.
Due persone si sono suicidate dopo la decisione del Dipartimento centrale di trasferire 23 detenuti perfettamente inseriti in percorsi di lavoro e formazione, senza alcuna motivazione né urgenza. Una scelta che ha calpestato i loro diritti e peggiorato le condizioni della detenzione, in violazione della legge. Chiediamo al governo di bloccare immediatamente tutti i trasferimenti illegittimi.
