News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

PAB – PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO * «LE SCUOLE LADINE CELEBRANO LA RICCHEZZA DELLA DIVERSITÀ LINGUISTICA»

Scritto da
17.08 - mercoledì 4 marzo 2026

In occasione della Giornata internazionale della lingua madre, che è stata celebrata il 26 febbraio (in sostituzione della data ufficiale del 21 febbraio), le classi aderenti al progetto “L’Altroparlante – Usc che se liëia”, promosso dall’Ispettorato per il plurilinguismo e dal Servizio per l’inclusione dell’Intendenza scolastica ladina in collaborazione con l’Università per Stranieri di Siena, hanno realizzato una serie di iniziative volte a riconoscere, valorizzare e celebrare la ricchezza linguistica presente a scuola.

In varie sedi delle scuole secondarie di primo grado della Val Badia e della Val Gardena si sono svolte numerose attività, ideate dai docenti partecipanti al progetto, tra cui un sondaggio anonimo sulla lingua madre di alunne e alunni, destinato all’esposizione nell’atrio della scuola e la registrazione di audio nelle numerose lingue parlate dalle studentesse e degli studenti e dai loro genitori. Altre classi hanno lavorato sui modi di dire nelle diverse lingue e dialetti oppure hanno partecipato a una caccia al tesoro linguistica in biblioteca.

In alcune classi il percorso si è concretizzato nella realizzazione di un bingo e di un’attività di intercomprensione. Inoltre, sono state realizzate delle “silhouette linguistiche”: ogni alunno e alunna ha creato la propria sagoma, arricchendola con parole, espressioni e lingue che fanno parte della sua storia personale; le sagome anonime sono state poi esposte negli spazi scolastici comuni, trasformando i corridoi in una rappresentazione visibile e condivisa della ricchezza linguistica dell’istituto.

Tutte queste attività hanno offerto alle ragazze e ai ragazzi un’importante occasione per interrogarsi sul significato di “lingua madre” e sulle molte sfumature che questo concetto racchiude.

“Abbiamo visto con quanto entusiasmo ragazze e ragazzi si siano messi in gioco, divertendosi con le proprie lingue e con quelle per loro nuove. È importante che la scuola valorizzi l’intero repertorio linguistico degli alunni, trasformando le lingue d’origine in risorse cognitive e relazionali”, ha affermato l’ispettrice per il plurilinguismo Claudia Rubatscher.

“La giornata si è rivelata un’occasione significativa per promuovere un ambiente scolastico aperto, inclusivo e attento alle identità linguistiche, rafforzando la consapevolezza della diversità linguistica come patrimonio culturale condiviso”, ha aggiunto la referente per l’inclusione delle scuole delle località ladine Elena Pellegrini.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.