Di Luca Franceschi
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La Giunta provinciale di Bolzano ha approvato un importante accordo tra l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige (Sabes) e il Polo Universitario delle Professioni Sanitarie dell’Alto Adige Claudiana. Il documento disciplina le modalità di collaborazione in materia di insegnamento, ricerca e assistenza ai pazienti, nonché la cooperazione per la formazione clinica legata al nuovo corso di laurea in medicina a Bolzano.
L’accordo rappresenta un passo decisivo per collegare il corso di laurea in medicina offerto in città con la quotidianità clinica e l’assistenza sanitaria pratica nella rete ospedaliera altoatesina. In questo modo si completa il modello di formazione medica, avvicinandolo alla pratica clinica e all’assistenza alle persone, aspetto che rafforza contemporaneamente l’assistenza sanitaria in Alto Adige nel presente e la professione medica del futuro.
Il documento regolamenta anche i tirocini che gli studenti del corso di laurea in medicina di Bolzano svolgono presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige. Medici e operatori sanitari assumono in questo contesto attività didattiche e di tutoraggio, mentre l’Università si avvale delle strutture e dei servizi dell’ente sanitario. La qualità dell’assistenza rimane garantita poiché vengono rispettati tutti i requisiti legali, incluso il bilinguismo.
L’accordo mira a rafforzare la didattica, la ricerca e l’innovazione, garantendo che le nuove scoperte della medicina giungano rapidamente alla pratica clinica. I progetti di ricerca saranno pianificati congiuntamente dall’Università, dall’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige e dalla Claudiana. I corsi di specializzazione esistenti, compreso il modello transfrontaliero con l’Austria, rimangono pienamente in vigore.
L’accordo attua operativamente il protocollo d’intesa strategico con l’Università Cattolica siglato nel 2023. Le linee guida statali fungono da quadro di riferimento, ma vengono adattate all’autonomia altoatesina. Per l’attività didattica aggiuntiva dei professori presso l’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige sono necessari investimenti pari a circa 500.000 euro all’anno. Tali fondi sono previsti nel bilancio sanitario della Provincia e saranno finanziati dall’Azienda Sanitaria.

