Di Luca Franceschi
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La Giunta provinciale ha organizzato una serie di sedute straordinarie nei comprensori in occasione della metà della legislatura 2024–2028. Il 31 marzo si è tenuta a Brunico una seduta che ha affrontato anche le tematiche del settore sociale, con la partecipazione dei Comuni e della Comunità comprensoriale della Val Pusteria.
L’assessora provinciale alla Coesione sociale Rosmarie Pamer ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra gli enti locali: “La politica sociale in Val Pusteria vive della stretta collaborazione con i Comuni e la Comunità comprensoriale. In questo modo possiamo sviluppare le offerte in modo mirato; tutti i progetti attualmente presentati sono finanziati e previsti all’interno del bilancio provinciale”.
Un aspetto centrale dell’agenda riguarda il settore della terza età. L’assistenza diurna e le offerte residenziali verranno gradualmente ampliate, in particolare nei comuni di Brunico, Dobbiaco e Monguelfo/Tesido. Sono inoltre in programma progetti di costruzione, ristrutturazione e ampliamento di residenze per anziani a Falzes, Villabassa e San Giovanni/Valle Aurina. Le offerte di alloggi assistiti e protetti continueranno a svilupparsi, come ad esempio a Brunico e Chienes, al fine di raggiungere gli obiettivi previsti dal Piano sociale.
Per la Val Pusteria è prevista la realizzazione di un centro per la demenza, analogamente a quanto pianificato in ogni comprensorio sanitario. La struttura avrà il compito di fornire assistenza temporanea alle persone affette da demenza, alleggerire il carico dei familiari e offrire servizi di consulenza alle famiglie. La Giunta provinciale intende così continuare a orientare e sviluppare i servizi sociali in Val Pusteria sulla base delle esigenze riscontrate sul territorio.

