Di Luca Franceschi
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La celebrazione della Giornata internazionale dei musei, che ricorre ogni anno il 18 maggio, troverà anche quest’anno ampio riscontro in Alto Adige. Domenica 17 maggio, oltre 50 musei e luoghi espositivi altoatesini apriranno le loro porte al pubblico con ingresso libero e programmi speciali pensati per tutte le età. Tra le proposte in programma figurano mostre, visite guidate, attività didattiche per bambini, laboratori e iniziative originali.
L’iniziativa rientra nella manifestazione internazionale promossa dal 1977 da ICOM, il Consiglio internazionale dei musei, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo sociale e culturale dei musei e farli conoscere a un pubblico sempre più vasto.
Per l’edizione 2026, la Giornata internazionale dei musei si sviluppa attorno al tema “I musei uniscono un mondo diviso”. In questa cornice, sarà posta in evidenza la funzione svolta da musei, collezioni e spazi espositivi come ponti capaci di superare le divisioni culturali, sociali e geopolitiche, nonché come promotori attivi del dialogo tra comunità diverse.
L’assessore provinciale ai Musei Philipp Achammer ha sottolineato che conservare e salvaguardare il patrimonio culturale e la memoria, per poi trasmetterne i contenuti in maniera critica e contestualizzata, rappresenta uno dei compiti fondamentali delle istituzioni museali. “Attraverso questa operazione i musei non azzerano le differenze, ma piuttosto creano le condizioni necessarie affinché queste possano essere comprese e gestite con il dovuto rispetto. Una funzione particolarmente preziosa nell’attuale contesto, caratterizzato da fenomeni di polarizzazione e dalla progressiva mancanza di confronto autentico,” ha spiegato Achammer.

