Di Luca Franceschi
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Con un investimento complessivo di oltre 1,74 milioni di euro, la Ripartizione Edilizia e Servizio tecnico della Provincia ha avviato un progetto di adeguamento e trasformazione degli impianti termici secondari in diversi edifici provinciali di Bolzano. Gli immobili interessati sono già allacciati, o saranno prossimamente collegati, alla rete di teleriscaldamento gestita da Alperia Smart Service S.r.l.
L’iniziativa rientra nell’ambito di un accordo quadro sottoscritto nel 2021 tra Provincia e Alperia e prevede l’adeguamento dei circuiti termici a valle delle sottostazioni di scambio. L’obiettivo principale è migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità degli edifici pubblici.
Il primo lotto di lavori coinvolgerà 16 edifici provinciali bolzanini, tra cui il Tribunale, il Museo Archeologico provinciale, la Libera Università di Bolzano, il Museion, il Conservatorio Monteverdi, diverse strutture amministrative e istituti scolastici. La selezione definitiva dei singoli immobili sarà stabilita nella fase progettuale tenendo conto delle caratteristiche tecniche degli impianti presenti, con precedenza per quelli più vetusti e caratterizzati da rendimento inferiore.
La transizione dagli impianti convenzionali alimentati a gas o gasolio al teleriscaldamento, che sfrutta il calore residuo del termovalorizzatore di Bolzano, genererà significativi benefici per l’ambiente. La conversione delle centrali termiche comporterà una riduzione delle emissioni di CO₂ di circa il 63%, corrispondente a circa 1.300 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno. Questo risultato equivale all’assorbimento annuale prodotto da un bosco di circa 59 ettari, pari a circa 83 campi da calcio.
L’assessore provinciale alle Opere pubbliche Christian Bianchi ha commentato: “Grazie a questo intervento ridurremo in modo significativo le emissioni, miglioreremo l’efficienza degli edifici pubblici e allo stesso tempo abbatteremo i costi di gestione energetica nel medio-lungo periodo”.
Oltre ai vantaggi ambientali, il progetto comporterà il raggiungimento di maggiori standard di sicurezza, grazie all’eliminazione delle caldaie a gas, delle linee di adduzione e dei sistemi di evacuazione fumi. Ciò ridurrà il rischio di incendi o esplosioni. Dal punto di vista gestionale, gli impianti collegati alla rete di teleriscaldamento potranno essere monitorati e regolati automaticamente tramite le sottostazioni gestite da Alperia, con un servizio di assistenza disponibile 24 ore su 24.
Con questa iniziativa la Provincia consolida il proprio impegno verso una gestione energetica moderna, sostenibile e orientata alla riduzione delle emissioni e dei costi nel lungo periodo.

