Di Luca Franceschi
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Anche questa stagione invernale il bollettino valanghe Euregio si è confermato uno strumento informativo fondamentale per gli amanti degli sport invernali in Tirolo, Alto Adige e Trentino. Pubblicato ininterrottamente per 156 giorni, ha raggiunto un nuovo record di circa 9,1 milioni di visite sul sito www.valanghe.report, superando significativamente i 5,7 milioni della stagione precedente e i 5 milioni di due anni fa.
L’inverno appena concluso si è rivelato straordinario sotto diversi aspetti. Sono stati registrati 19 giorni con grado di pericolo 4, oltre 500 valanghe causate dall’uomo e un bilancio complessivo di 40 vittime. L’ultimo bollettino della stagione con le previsioni per il 3 maggio sarà pubblicato sabato 2 maggio alle ore 17. Le statistiche sugli incidenti risultano superiori alla media con 40 decessi e 34 feriti in 62 eventi valanghivi. La causa principale è stata la base del manto nevoso prevalentemente debole, caratterizzata da strati deboli persistenti, in combinazione con nevicate localmente intense.
I numeri di accesso testimoniano l’importanza cruciale di informazioni affidabili, aggiornate e presentate in modo comprensibile per scialpinisti e per chi pratica il fuoripista. Il presidente dell’Euregio e capitano del Tirolo Anton Mattle sottolinea come il bollettino valanghe Euregio rappresenti un eccellente esempio di come la cooperazione transfrontaliera rafforzi la sicurezza nell’area alpina.
L’elevato numero di vittime ha colpito particolarmente i presidenti dei tre territori. Il capitano del Tirolo Mattle e i presidenti Arno Kompatscher dell’Alto Adige e Maurizio Fugatti del Trentino hanno espresso il loro cordoglio verso i familiari di tutte le persone decedute. I tre presidenti sottolineano al contempo l’importanza fondamentale del monitoraggio costante, della valutazione accurata e della comunicazione ampia della situazione valanghiva.
L’obiettivo comune dei tre territori è aiutare al meglio le persone a prendere decisioni sicure in ambiente alpino. Mattle, Kompatscher e Fugatti sono convinti che grazie a questi sforzi si siano potuti evitare numerosi altri incidenti e puntano su ulteriori misure per aumentare la consapevolezza dei pericoli in montagna attraverso l’informazione e la formazione.
L’offerta informativa continua anche dopo la fine della stagione invernale. Qualora nei mesi in cui normalmente non nevica dovessero verificarsi situazioni valanghive critiche, queste verranno segnalate sul blog all’indirizzo www.valanghe.report/blog, mantenendo così i fruitori del servizio costantemente aggiornati sui rischi legati alle valanghe.

