Di Luca Franceschi
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Bambini e ragazzi si trovano ad affrontare sfide sempre più complesse, che possono comportare sovraccarichi e pressioni eccessive. Per questa ragione, le esperienze nel sistema educativo hanno dimostrato quanto sia necessario creare momenti dedicati alla concentrazione e al radicamento nei valori essenziali. L’assessore provinciale all’Istruzione tedesca Philipp Achammer ha sottolineato questa priorità nel corso della presentazione delle attività della Fondazione per il sostegno al sistema educativo della Direzione Istruzione e Formazione tedesca, avvenuta il 23 aprile. “L’uguaglianza delle opportunità rappresenta un elemento centrale nel nostro sistema educativo, per questo vogliamo permettere a un numero sempre maggiore di bambini e giovani di trovare spazi dove concentrarsi e radicarsi nei valori fondamentali” ha dichiarato Achammer.
Attualmente sono già operativi diversi luoghi di formazione extrascolastica in Alto Adige. Si tratta del Burgerhof a Braies, della scuola esperienziale a Vallelunga in Val Venosta, del laboratorio all’aperto in Valle Aurina e della WerkSTOTTschual di Lagundo. Prossimamente si aggiungerà il laboratorio Predonico ad Appiano. Secondo l’assessore, questi spazi rappresentano un’opportunità preziosa per ampliare gli orizzonti dei giovani, permettendo loro di tornare rafforzati alla vita quotidiana e alle proprie comunità di appartenenza.
L’obiettivo strategico è quello di estendere gradualmente i luoghi di apprendimento extrascolastici a tutti i comprensori dell’Alto Adige. L’ampliamento avverrà attraverso la Fondazione, che consentirà di rispondere tempestivamente alle sfide attuali e di raggiungere le aree ancora scoperte, come la Valle Isarco e l’Alta Valle Isarco, dove attualmente non esistono spazi di questo tipo.
Josef Watschinger, presidente della Fondazione, ha ribadito che l’ampliamento degli spazi formativi è un compito fondamentale dell’ente. “Come Fondazione intendiamo creare ambienti nei quali i potenziali di ogni ragazzo e ragazza possano svilupparsi e intrecciarsi reciprocamente” ha spiegato Watschinger. In questo contesto riveste grande importanza il networking e il dialogo costante con i diversi attori del settore, nonché il mantenimento della qualità delle strutture già esistenti.
Attualmente è in corso un’indagine sui bisogni formativi, in particolare nella zona della Valle Isarco e dell’Alta Valle Isarco, al fine di identificare le priorità per la creazione di nuovi spazi. La direttrice della Fondazione, Angelika Griessmair, ha sottolineato come sia fondamentale la collaborazione con gli altri enti formativi e con la Direzione Istruzione e Formazione tedesca. “La Fondazione deve essere percepita come parte integrante di un insieme più ampio e non come realtà isolata” ha evidenziato Griessmair, rimarcando l’importanza del coordinamento e della sinergia tra le diverse istituzioni coinvolte nel sistema educativo provinciale.

