(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Ci prendiamo la responsabilità di dirlo noi a Beatrice Venezi: l’arbitro ha già fischiato, la partita è finita e le squadre sono già negli spogliatoi da un pezzo.
La posizione degli orchestrali della Fenice è chiarissima, netta, pubblica.
Non c’è nessuna ambiguità e non c’è nessuna partita ancora da giocare.
Quando un’orchestra si esprime in modo così esplicito, ciò che conta è solo il rispetto del lavoro, della professionalità e della dignità di chi tiene in vita un’istituzione culturale.
Questa polemica ha fatto il giro del mondo, danneggiando l’immagine della Fenice e trasformando un teatro simbolo della cultura italiana in un caso mediatico permanente.
Chiunque altro, al suo posto, avrebbe già fatto un passo indietro per tutelare il prestigio di una delle più straordinarie istituzioni culturali del Paese.
La Fenice viene prima di tutto e di tutti.
Quando la squadra, quella vera, è negli spogliatoi da tempo, continuare a giocare da soli non è tenacia: è accanimento”.
Così gli esponenti M5S in commissione cultura.
