Di Luca Franceschi
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La deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, capogruppo in commissione Attività produttive, ha lanciato un duro attacco al governo in merito alle recenti raccomandazioni della Commissione europea sull’Italia in tema di energia.
La parlamentare si chiede ironicamente se qualcuno abbia informato la premier Meloni del documento pubblicato da Bruxelles, auspicando che l’occasione possa essere utile per una dichiarazione pubblica o un video esplicativo agli italiani. L’obiettivo sarebbe quello di chiarire le ragioni per cui, in quattro anni di governo della maggioranza attuale, non sia stata implementata una strategia energetica seria ed efficace.
Il risultato di questa mancanza di visione, sottolinea Pavanelli, è evidenziato proprio nel documento della Commissione europea. Il rapporto conferma che l’Italia si trova ad affrontare tra i prezzi dell’elettricità più elevati in Europa, una situazione determinata dalla dipendenza dalla costosa produzione energetica attraverso centrali a gas.
A questo problema si aggiunge la necessità, evidenziata sempre dalla Commissione, di accelerare la diffusione delle energie rinnovabili per contenere e mitigare i prezzi dell’elettricità. Si tratta, per la deputata pentastellata, dell’ennesimo campanello d’allarme che dovrebbe richiamare l’attenzione degli esponenti dell’esecutivo.
Invece di assumersi la responsabilità e chiedere scusa agli italiani e alle imprese schiacciate dal caro energia, il governo continua a proporre, secondo Pavanelli, la solita retorica fatta di propaganda e promesse vuote.
La critica si fa più aspra quando si evidenzia la contraddizione tra le indicazioni europee e le scelte governative. Mentre l’Europa sollecita un’accelerazione sulla transizione energetica e il raggiungimento dell’indipendenza dalle fonti fossili, l’esecutivo italiano procede nella direzione opposta, ostacolando lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Inoltre, il governo presenta il nucleare, che sarà operativo solo tra decenni, come soluzione immediata al problema del caro energia, una proposta che la deputata considera fuorviante e inadeguata alle urgenze attuali.
Pavanelli conclude affermando che l’unica vera soluzione per il Paese sarebbe quella di non avere più un esecutivo come quello attuale, che quotidianamente dimostra agli italiani di essere guidati da una classe politica inadeguata e incapace di affrontare le sfide energetiche del presente.
